Ultima modifica: 16 settembre 2017
Progetto A.S.L.: “I precursori sismici”

Progetto A.S.L.: “I precursori sismici”

Tale progetto nasce dal protocollo di intesa tra l’IISS “Nervi Galilei” e Agenzia Spaziale Italiana, Stazione di Matera. Si inserisce nelle attività di Alternanza Scuola Lavoro ai sensi della legge n.107 del 13 luglio 2015. L’oggetto del percorso di studio è rappresentato dall’ individuazione e analisi di parametri considerati premonitori di un imminente terremoto, nelle ore antecedenti il sisma.
Tale iniziativa scaturisce da un rapporto di collaborazione con l’Ente A.S.I., ormai consolidato. Infatti, ogni anno, da circa sei, gli alunni delle classi prime dell’I.T.I.S. “G.Galilei”(che studiano Scienze della Terra) partecipano alle visite guidate c/o la Stazione “G. Colombo”di Matera, per sensibilizzarli sulle attività svolte dal Centro, attraverso il confronto tra la formazione teorica e la ricerca, quella vera, degli esperti che analizzano i dati, attinti da radiotelescopi di ultima generazione e elaborati da software avanzati .
In tal senso, si è pensato di proporre ai responsabili del Centro un Progetto, rivolto ad alunni del triennio, ovvero III-IV-V anno di Informatica e Telecomunicazione, argomentato su tematiche attinenti al programma di Scienze della Terra e trattate, come oggetto di ricerca, dal Centro e in tal senso si sono intrapresi i contatti.
Se la prima parte della proposta ha sortito un parziale interesse nei referenti del Centro, la possibilità di esaltare e perfezionare la formazione dei ragazzi, questa volta sul campo, con i ricercatori dell’Agenzia che illustrano le modalità di monitoraggio e l’estrapolazione di dati con i loro software, ha fatto breccia, poiché per “loro” futuro poteva rappresentare una “possibilità”, quella di acquisire nuove competenze, di natura tecnico-scientifica, spendibili in un mercato del lavoro in costante evoluzione, coniugando in maniera efficace formazione teorica scolastica e tecnica.
L’A.S.I. di Roma ha dato il suo assenso! Finalmente siamo stati convocati e la delegazione guidata dal D.S. prof. PETRONELLA Vitantonio, con i colleghi: prof.ssa CLEMENTE Angela, prof. GIAMPETRUZZI Giovanni, prof. CORNACCHIA Vito, prof. CARBONE Vincenzo e lo scrivente, si è recata al centro di Geodesia Spaziale.
Il referente dell’Agenzia, dott. VESPE Francesco (responsabile dell’Ufficio Ricerche del Centro di Geodesia Spaziale dell’ASI di Matera, un’autorità a livello mondiale nell’uso del GPS, avendo sviluppato algoritmi innovativi per effettuare analisi approfondite delle serie storiche delle stazioni GPS permanenti, sia di terra che spaziale, per l’applicazioni nel campo delle deformazioni crostali dovuti alla tettonica ed alla sismica), . nel sottolineare la condivisione della struttura, ha proposto tempi, fattibilità e modalità organizzative, contenuti da estrapolare e analizzare, da parte dei due Enti.

A tal proposito, sull’onda emotiva degli ultimi eventi sismici che hanno colpito l’Italia e al fine di sollecitare la curiosità dei ragazzi, si è convenuto sulla possibilità di sviluppare lo studio dei dati premonitori di un terremoto, ovvero i precursori sismici: radon, ionosfera e vapore acqueo.
La combinazione di questi dati avrebbe potuto fornire un ampio quadro geofisico in grado di migliorare le attuali conoscenze della fisica dei terremoti e dei loro processi geodinamici, rilevabili da terra e dallo spazio.
Visto il parere favorevole degli Enti coinvolti, il progetto si è avviato, con l’iscrizione di dodici alunni: cinque alunni, classi terze, Indirizzo Informatica; cinque alunni, classi terze, Indirizzo Telecomunicazione e due alunni, classi quarte, Indirizzo Telecomunicazione.
Il primo modulo del corso è stato tenuto dallo scrivente, relativamente a tutto ciò che orbita intorno al concetto di terremoto e il loro verificarsi, secondo modalità apparentemente casuali. Sottolineando ai ragazzi l’idea di ricondurre la sismicità al concetto di caos deterministico. Si tratta di uno studio di previsione tentato attraverso l’esame dei fenomeni precursori, cioé una serie di eventi che ricorrono in un intervallo di tempo precedente il terremoto.  Il corso avviato il 20 febbraio 2017 si è concluso l’8 marzo, approfondendo i seguenti argomenti: struttura del pianeta Terra; terremoti e scale di rilevamento sismico; previsione deterministica e analisi dei precursori sismici.

Il dott. VESPE Francesco (A.S.I.) ha avviato la seconda fase del corso il 13 marzo 2017, presso la Sede I.T.I.S. “G.Galilei”, c/o i nostri laboratori di informatica, fino al 30 marzo 2017, mentre un terzo modulo è stato avviato il 5 giugno e si concluderà a fine mese, elaborando il programma sui seguenti argomenti:
Obiettivi della Geodesia, della Geodesia Spaziale e Tecniche Osservative della Geodesia Spaziale; Sistemi di Navigazione Satellitare e loro funzionamento; Precursori Sismici: Chimici, Elettromagnetici e spaziali; Conoscenza dei software di elaborazione: Bernese, GPS Toolkit (open source), mathematica e sperimentazioni.
Questo progetto di Alternanza rappresenta, per lo scrivente, la realizzazione operativa, applicata sul campo, di una pubblicazione personale sulla rivista/periodico -Laboratorio Educativo Meridionale per l’Europa, Edizioni Giuseppe Laterza-, del 1997.
Desidero sottolineare che l’invito alla pubblicazione fu sollecitato dal Direttore della rivista, prof. Russillo Giuseppe, nonché docente di Pedagogia Generale dell’Università di Bari, particolarmente interessato alla coniugazione tra obiettivi teorici e applicazione operativa nel mondo del lavoro.
Nell’articolo sottolineavo la necessità di migliorare le modalità di accesso e di impatto dei giovani all’interno dell’istituzione scolastica, dove invitavo non tanto ad agire sui ragazzi, quanto di agire con loro per renderli autonomi. Sperimentare modalità di comunicazione, di apprendimento gratificanti e responsabilizzanti attraverso un adeguato progetto di accoglienza, che sapesse cogliere le modalità di apprendimento dei ragazzi e guidarle nelle diverse tappe della formazione-istruzione. Legare l’autopercezione dei ragazzi non solo al presente quotidiano, ma ad un futuro impegnativo, al quale bisogna prepararsi.
Come da pubblicazione……..La scuola, attraverso un osservatorio permanente sul territorio, deve identificare le prospettive lavorative, “adeguare” i programmi mediante l’elaborazione di progetti trasversali alle diverse discipline, con l’intento di rendere auspicabile l’inserimento lavorativo.
Si tratta di promuovere ed organizzare lo scambio tra esperienze e risorse capaci di arricchire e orientare, quindi valorizzazione della scuola come istituzione positiva, capace non solo di contenere ma di aiutare i ragazzi a collocarsi nel mondo del lavoro.
Quando la riflessione e la fantasia si mettono in moto, sulla spinta dei bisogni, sorge la domanda di nuove risorse, che possono essere ricercate in ambiente extrascolastico, con un’attività quasi imprenditoriale.
P.S.
Un particolare ringraziamento intendo rivolgerlo al D.S. prof. PETRONELLA Vitantonio per avermi offerto tale opportunità e per la motivazione fornita in tutti i passaggi relativi alla conduzione del progetto. Ringrazio i colleghi e tutti i ragazzi coinvolti, che hanno reso possibile la sua realizzazione.
Ringrazio il dott. VESPE per la fondamentale collaborazione nell’impostazione del lavoro, per le preziose informazioni fornite durante il corso e per lo spessore umano e professionale dimostrato.
Altamura, 12/06/2017

Prof. Carlo Scarati

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